Raspberry Pi, un successo inatteso

Il Raspberry Pi, come definisce wikipedia, è un computer tutto in una scheda sviluppato nel Regno Unito dalla Raspberry Pi Foundation. Il suo lancio al pubblico è avvenuto in questi mesi. L’idea che sta alla base è la realizzazione di un dispositivo economico, concepito per stimolare l’insegnamento di base dell’informatica e della programmazione nelle scuole.

La scheda è stata progettata per ospitare sistemi operativi Linux. Lo sviluppo del dispositivo è portato avanti dalla Raspberry Pi Foundation, organizzazione di beneficenza registrata presso la Charity Commission for England and Wales. Il suo scopo è “promuovere lo studio dell’informatica e di argomenti correlati, soprattutto a livello scolastico, e di riportare uno spirito di divertimento nell’apprendimento del computer”.

Raspberry ha avuto talmente tanto successo da diventare più popolare di Lady Gaga.

Raspberry Pi
Raspberry Pi

Raspberry Pi è computer con le dimensioni di una carta di credito che può essere connesso ad una TV e ad una tastiera. E’ un Pc basato sul sistema ARM che può essere utilizzato per molte delle applicazioni utilizzate su un normale computer, come fogli di calcolo, scrittura e giochi. E’ anche in grado di riprodurre video in alta definizione.

Ecco le su caratteristiche tecniche in dettaglio:

  • Processore Broadcom BCM2835 700MHz ARM1176JZFS con FPU e GPU Videocore 4
  • La GPU supporta Open GL ES 2.0, l’accelerazione hardware per OpenVG e la decodifica H.264 high-profile 1080p30
  • La GPU è capace di 1 Gpixel/s, 1.5 Gtexel/s o 24 GFLOPs con texture filtering e infrastruttura DMA
    256 MB RAM
  • Boot da scheda SD con Linux, distribuzione Fedora
  • Presa Ethernet 10/100 BaseT
  • Presa HDMI
  • Presa USB 2.0
  • Presa video RCA
  • Slot per scheda SD
  • Alimentazione tramite presa microUSB
  • Uscita audio per jack da 3,5 mm
  • Dimensioni: 85,6×53,98×17 mm

Vederlo così è un pò bruttino e magari ha bisogno di un vestito, per questo ci ha pensato il mio amico Marco Alici che ha creato col software Blender un “copertura” virtuale pronto per essere prodotto.

C’è anche un azienda ModMyPi come scritto nell’articolo di tomshw.it, che ha realizzato un rivestimento per il Modello B del Raspberry Pi, quello in vendita al momento. Le plastiche colorate dispongono di griglie per la circolazione dell’aria ed è intagliato attorno ai connettori per restituire un risultato finale più che accettabile.

Raspberry Pi ha informato ultimamente di un problema di assemblaggio venuto alla luce durante i test sul primo lotto di schede. Fortunatamente è un problema minore e Raspberry Pi sta lavorando per correggerlo.

Potete prenotare come ho fatto io il vostro Raspberry Pi presso un sito italiano http://it.rs-online.com/web/generalDisplay.html?id=raspberrypi, e comunque per essere sempre aggiornati su questo meritorio e splendido progetto potete consultare il sito ufficiale della fondazione Raspberry Pi.

GOOD HACKING

2 risposte a “Raspberry Pi, un successo inatteso”

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