Oggi finisce il supporto a Windows Xp e adesso?

Windows XpOggi scade il supporto a Windows Xp il sistema operativo più famoso della Microsoft e adesso cosa succede?

Niente 🙂

Il pc continuerà a funzionare solo che non avrà più gli aggiornamenti di sicurezza da Mamma Microsoft il che renderebbe tutto ancora più insicuro di quello che normalmente è WinXp.

In questo articolo trovate le 10 alternative a Windows Xp ma il probema più grave non è la fine del supporto di WinXp ma l’intriseca insicurezza del sistema da sempre e per questo vi consiglio di passare presto a Linux come si parla nell’ottimo blog di Dario Cavedon che vi consiglio di seguire e leggere.

Portatile con LubuntuCome potete vedere dalla foto il mio consiglio personale è di usare Lubuntu come ho fatto io oramai molti anni fa 🙂 e mi trovo da Dio perchè mi sono scordato di Virus, Antivirus, problemi di sicurezza etc…

Se avete bisogno di consigli o altro sono qui 🙂

[VIDEO] La nascita di Internet? In una stanzetta dell’università della California nel 1969

Internet

Oggi quella stanzetta diventa un laboratorio/museo aperto al pubblico. Si partì con una telescrivente e un avo del router dai cui nel 1969 fu inviato il primo messaggio, fallito dopo 2 lettere 🙂

Quel 29 ottobre alle 22.30 Leonard Kleinrock e il suo team mandarono un messaggio alla Stanford University: doveva essere “log in” ma il sistema fallì dopo “lo”. Kleinrock ammette: «Non sapevamo cosa stavamo per fare. Non scattammo nemmeno una foto». L’unica menzione dell’esperimento che avrebbe cambiato il mondo è un trafiletto sul giornale scolastico…

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Lenovo acquisisce Motorola Mobility

motorola-lenovo1Nel 2011 esattamente il 15 Agosto Google ha comprato Motorola Mobility per 12,5 miliardi di dollari e forse al di là dei brevetti che Google ha sfruttato per far crescere il sistema per smartphone Android non è mai riuscita ad integrare pienamente Motorola nel proprio ecosistema.

Era riuscita a concretizzare qualcosa negli ultimi mesi con i modelli MotoG e MotoX, ma in fondo Google rimane ancora una “Software House” 🙂 e non una produttrice di hardware (anche se stanno esplorando nuovi settori hardware degli oggetti indossabili come i Google Glass) quindi ha fatto bene secondo me a vendere questa “palla” al piede, inoltre questo rafforza quello che pensavo 2 anni fa che 12,5 miliardi di dollari era una cifra spropositata per un azienda cotta come Motorola.

Ecco la dichiarazione originale e ufficiale di Larry Page CEO di Google:

http://googleblog.blogspot.it/2014/01/lenovo-to-acquire-motorola-mobility.html

Negli ultimi 19 mesi, Dennis Woodside e il team Motorola hanno fatto un lavoro enorme per reinventare la società.

Si sono concentrati sulla costruzione di un numero minore di grandi (e di grande valore), smartphone che i consumatori amano. Sia il Moto G che il Moto X stanno facendo molto bene, e sono molto entusiasta della vendita di smartphone per il 2014.

E sul lato della proprietà intellettuale, i brevetti di Motorola hanno contribuito a far crescere Android , ma il mercato degli smartphone è super competitivo, e per prosperare aiuta essere all-in quando si tratta di realizzare dispositivi mobili.

E’ per questo crediamo che Motorola sarà meglio amministrata da Lenovo, che ha un business negli smartphone in rapida crescita ed è la più grande (e in rapida crescita), produttore di PC al mondo. Questa mossa permetterà a Google di dedicare le energie a promuovere l’innovazione attraverso l’ecosistema Android, a beneficio degli utenti di smartphone in tutto il mondo.

Come nota a margine, questa non segnala un cambiamento per i nostri sforzi hardware. La dinamica e la maturità dei mercati indossabili negli affari, per esempio, sono molto diversi da quello del settore della telefonia mobile.

Siamo eccitati dalle opportunità di costruire incredibili nuovi prodotti per gli utenti all’interno di questi ecosistemi emergenti. Lenovo ha le competenze per scalare Motorola e per diventare un giocatore importante all’interno dell’ecosistema Android. Hanno un sacco di esperienza in hardware, e hanno portata globale.

Inoltre, Lenovo intende mantenere distinto il marchio di Motorola, proprio come hanno fatto quando hanno acquisito ThinkPad di IBM nel 2005. Google manterrà la maggior parte dei brevetti di Motorola, che noi continueremo a utilizzare per difendere l’intero ecosistema Android.

Voi cosa ne pensate??

Buon Anno…con gli articoli più letti di marcobruni.info nel 2013

buon annoIl 2013 è stato un anno molto intenso sia dal punto di vista della salute per quello che mi è accaduto al mio compleanno del 2012 e sia dal punto di vista del lavoro.

Riguardo al lavoro ho realizzato vari progetti come:



  1. Gestionale in Php+MySQL per il controllo degli accessi di autoveicoli
  2. ERP in J2EE
  3. il VideoCorso per imparare a programmare in Java
  4. Tanti script in Python 🙂
  5. e naturalmente dulcis in funso… .NET, C#, ASP.NET..

Se volete avere maggiori dettagli vi consiglio di consultare la pagina del mio Curriculum.

Come ogni anno il 31 dicembre pubblico i 5 articoli più letti, ecco quelli del 2013:

  1. VideoCorso base per imparare a programmare in Java: 1 Lezione – Cosa fare per iniziare?
  2. Come creare in PHP una tabella in un database MySQL
  3. Java: convertire una variabile di tipo String in Date
  4. Tutorial Java: copiare un array/vettore in Java
  5. E’ ripreso il Corso online di Programmazione Java

Buon Anno, speriamo e combattiamo per rendere il 2014 migliore del 2013 🙂 e come sempre Happy Code 🙂 and Just For Fun 🙂

I Google Nexus sono vulnerabili agli attacchi DoS tramite sms, ecco come proteggersi con una semplice app

nexus5

I Google Nexus di solito vengono considerati tra i più sicuri smartphone Android sul mercato perchè certificati da Google, ma il bug/baco è sempre dietro l’angolo (come ci insegna l’informatica) e anche il nuovo modello Nexus 5 non fa eccezione purtroppo.

Ho comprato un Nexus 4 e al di là di questo piccolo problema ve lo consiglio vivamente perchè secondo me è attualmente il miglior smartphone Android per qualità/prezzo.

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Java: impostare la dimensione minima della finestra

In Java 1.6, Sun ha aggiunto la possibilità di impostare la dimensione minima di una Finestra, Frame, or JFrame. Per impostare la dimensione minima della finestra, chiamando il metodo setMinimumSize(). Questo previene l’utente di ridimensionare la finestra più piccola delle dimensioni che abbiamo previsto. Ecco un esempio:

import javax.swing.JFrame;
import java.awt.Dimension;

//Creiamo una nuova finestra
JFrame frame = new JFrame(“Prova da www.marcobruni.info”);
frame.setSize(600, 600);

//Impostiamo la dimensione minima
Dimension minimumSize = new Dimension(400, 400);
frame.setMinimumSize(minimumSize);

//Mostriamo la finestra
frame.setVisible(true);

Provatelo magari seguendo le istruzioni del mio corso online sulla programmazione in Java 🙂 Happy Code 🙂