LibreOffice 3.3.2 è adesso disponibile

La Fondazione rispetta la sua scaletta di pianificazione dei rilasci grazie ad una crescente e vibrante comunità di sviluppatori.

La Document Fundation annuncia LibreOffice 3.3.2, la seconda micro release della suite per ufficio libera per la produttività personale, che migliora ulteriormente la stabilità del software e imposta la piattaforma per la prossima release 3.4, prevista per metà di maggio.

La comunità di sviluppatori è stata in grado di mantenere i tempi stretti grazie all’aumento del numero di sviluppatori contribuenti, e al fatto che quelli che hanno iniziato facendo modifiche facili nel settembre 2010 ora invece stanno lavorando a caratteristiche sostanziali. Inoltre, essi hanno quasi completato il processo di pulizia del codice, sbarazzandosi dei commenti in tedesco e delle funzionalità obsolete.

LibreOffice 3.3 integra, innanzi tutto, le nuove funzionalità di OpenOffice.org 3.3 come la nuova gestione delle proprietà personalizzate, l'”embedding” delle font PDF standard nei documenti PDF, la nuova font “Liberation Narrow”, una protezione migliore dei documenti Writer and Calc, la gestione automatica dei decimali per il formato “generale” di Calc, il supporto di un milione di righe in ciascun foglio elettronico, le nuove opzioni per l’importazione dei file CSV in Calc, l’inserimento degli oggetti in Chart, le etichette gerarchiche delle assi sempre in Chart, una migliore gestione del layout delle slide in Impress, un nuovo dialogo di stampa più facile da usare, più opzioni per la modifica maiuscolo/minuscolo e le linguette colorate per i fogli di Calc.

Con una “frecciata” nemmeno troppo velata, Vignoli ha voluto sottolineare che “alcune di queste nuove funzionalità sono state sviluppate dai membri del team di LibreOffice prima della nascita di The Document Foundation” sostenendo che sono state quindi “mutuate” da Oracle in data successiva.

Ma l’accento viene posto soprattutto sulle funzionalità “originali” integrate nel nuovo prodotto. Ricordiamo, ad esempio, la capacità di importare e di modificare i file SVG; la finestra di dialogo per definire formato e numerazione delle pagine sommario in Writer; un nuovo Navigatore per Writer; una migliore gestione dei fogli e delle celle in Calc; i filtri di importazione per Microsoft Works. In aggiunta, il pacchetto integra numerose estensioni, tra cui l’importazione dei PDF, la schermata di controllo delle presentazioni ed un miglior “report builder”.

“Ho iniziato l’hacking del codice di LibreOffice il 28 settembre 2010, poche ore dopo l’annuncio del progetto, e ho trovato una comunità molto accogliente, dove gli sviluppatori senior (di solito un pò scorbutici) aiutano moltissimo i neofiti a diventare produttivi. Dopo qualche ora ho presentato una piccola patch eliminando 5 o 6 righe di codice morto… abbastanza per imparare il “flusso di lavoro, dice Norbert, uno sviluppatore francese che vive negli Stati Uniti. “In poco tempo, ho finito per togliere la biblioteca VOS – deprecato per un decennio – e trovare e risolvere i vari problemi di threading nel processo”.

LibreOffice 3.3.2 è stato rilasciato solo un giorno dopo la chiusura della prima tornata di finanziamenti lanciata dalla Fondazione per raccogliere le donazioni verso i 50.000 euro di capitale necessario per stabilire una Stiftung in Germania. In cinque settimane, la comunità ha raccolto il doppio, cioè circa 100.000 euro. Tutti i fondi aggiuntivi saranno utilizzati per spese di funzionamento quali i costi infrastrutturali e di registrazione dei nomi a dominio e marchi, nonché per le spese di sviluppo di comunità come il finanziamento di viaggio per i rappresentanti di TDF a conferenze, commissioni stand per fiere, e il finanziamento iniziale di merchandising oggetti, DVD e materiale stampato.

Italo Vignoli italiano (io l’ho conosciuto e ne sono molto fiero perchè lo stimo molto per il lavoro che fa da anni per diffondere il software open source), è uno dei fondatori e membro del comitato direttivo della Fondazione.

La Fondazione la trovate a http://www.documentfoundation.org , mentre LibreOffice è a http://www.libreoffice.org , LibreOffice 3.3.2 è disponibile immediatamente dalla pagina di download.

La Fondazione ha la missione di facilitare l’evoluzione della Comunità LibreOffice in un organismo nuovo, aperto, indipendente, e meritocratico nei prossimi mesi. Una fondazione indipendente è l’ideale per rispecchiare al meglio i valori dei nostri collaboratori, degli utenti e sostenitori, e consentirà una comunità più efficace, efficiente e trasparente. TDF proteggerà gli investimenti passati basandosi sui risultati del primo decennio, incoraggerà la partecipazione ampia all’interno della comunità, e l’attività di coordinare tutta la comunità.

Fonte: blog.documentfoundation.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *