Intervista a Sindacato Networkers

Nei giorni scorsi ho rilasciato un intervista a Mario Grasso Community manager del sito SindacatoNetworkers.it che è la prima piattaforma sindacale interamente online rivolta ai professionisti e ai lavoratori dell’ICT.

Li potete trovare su Facebook tramite la loro pagina all’indirizzo www.facebook.com/sindacatonetworkers

Potete trovare la mia intervista a questo indirizzo: http://www.sindacatonetworkers.it/articolo.php?id_art=72

Ringrazio tutto lo staff di Sindacatonetworkers.it ed in particolar modo Mario Grasso.

[Infografica Animata] Lo stato di Internet

Dopo essere rientrato dall’ospedale vi propongo questa bellissima infografiga animata fatta dalla Online Schools intitolata “The State Of The Internet”, in cui si evidenzia la situazione mondiale della rete. E’ fatta in puro HTML5, quindi vi consiglio di usare un browser aggiornato come Chrome, e fa vedere quanto tempo spendiamo nel mondo ogni giorno su twitter, facebook, youtube etc..

Clicca sull’immagine per vedere l’infografica:

Censura d’autore

L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha scelto di lasciarsi tirare dalla giacchetta dei titolari dei diritti e di quanti hanno, oggi più che mai, paura di una Rete libera e strumento di circolazione di idee, informazioni e creatività.

E’ questa la sintesi di quanto dichiarato dal Presidente Calabrà della propria relazione annuale e confermato ad una rappresentanza della società civile che ha voluto incontrarlo.

Il prossimo sei luglio, il consiglio dell’Autorità approverà una delibera contenente il nuovo regolamento relativo all’enforcement dei diritti d’autore online e si tratterà di una disciplina sostanzialmente conforme a quella che, ormai da mesi, l’AGCOM ha annunciato l’intenzione di varare, sebbene all’esito di un giro di audizioni tra gli addetti ai lavori.

Decine e decine di audizioni – lo ha detto lo stesso Presidente Calabrò nel corso della sua relazione annuale – che, tuttavia, sembrano essere state completamente inutili se è vero che, l’Autorità, nel suo provvedimento non terrà in alcun conto le moltissime critiche ricevute e seguirà, invece, le indicazioni dei soliti, pochi, noti rappresentanti dei titolari dei diritti.

Per leggere tutto l’articolo di Guido Scorza clicca qui

I gemelli Winklevoss rinunciano al ricorso

I gemelli Winklevoss che accusano Mark Zuckerberg di aver rubato la loro idea per il social network Facebook, hanno deciso di non appellarsi alla Corte Suprema. In un documento presentato oggi, alla corte federale di San Francisco, il duo ha detto che dopo ‘attenta considerazione,’ hanno deciso di non chiedere alla Corte Suprema di rivedere il risarcimento ,già aggiudicato da altri gradi di giudizio, di $ 65 milioni.

Gli Stati Uniti stanno sviluppando un software per un campagna di cyber propaganda

AlJazeera riferisce che militari degli Stati Uniti stanno attualmente sviluppando un software che permetterà al personale militare di creare più identità false in linea con la missione di andare in chat room e forum online per diffondere “messaggi filo-americano”.

I critici lo chiamano propaganda o “menzogna sistematizzata”, mentre il Pentagono lo chiama “lotta violenta contro l’ideologia estremista nemica al di fuori degli Stati Uniti.”

In questo momento è ancora incerto quanto efficace sarà questa campagna e come il successo o il fallimento potrà essere misurato. C’è anche la questione giuridica dei militari che utilizzano falsi identità all’interno degli Stati Uniti, ma il governo assicura che il sistema non sarà utilizzato all’interno degli USA, ma in Medio Oriente e Sud Est Asiatico.

A me sembra ridicolo applicare delle vecchi strategie ottocentesche ai social media di oggi. Voi cosa ne dite?

Hacking per l’umanità nella Silicon Valley e in tutto il mondo

Due anni fa i rappresentanti di Google, Microsoft, Yahoo, Hewlett-Packard, la NASA e la Banca mondiale si sono riuniti per formare il programma del Random Hacks of Kindness (RHoK). L’idea era semplice: la tecnologia può e deve essere utilizzata per il bene. RHoK riunisce esperti in materia, sviluppatori di software e progettisti di software open source. Il 4-5 Giugno 2011 terranno il terzo Random Hacks pieno di eventi globali con la collaborazione di 5 città degli Stati Uniti e 13 siti internazionali, dando alla comunità di sviluppatori locali l’opportunità di collaborare sui problemi delle persone.

“La comunità RHoK ha già sviluppato alcune applicazioni incentrata sulla risposta alla crisi, come I’mOK , una applicazione di messaggistica mobile di risposta alle catastrofi che è stata utilizzata sul campo ad Haiti e in Cile, e CHASM, uno strumento visivo per vedere la mappa del rischio da frane attualmente in fase di sperimentazione da parte della Banca mondiale in zone colpite da frane nei Caraibi. Persona Finder , uno strumento creato dalla reazione alle crisi di team di Google per aiutare le persone a trovare amici e parenti dopo un disastro naturale, è stato anche perfezionato in occasione di eventi RHoK e utilizzate in modo efficace ad Haiti, Cile e Giappone.

Stiamo invitando tutti i designer, sviluppatori, e chiunque altro che vuole aiutare “hack per l’umanità”, per assistere ad uno degli eventi locali il 4-5 giugno. Lì, potrete incontrare altri sviluppatori open source, lavorare con esperti di clima e problemi di catastrofe e contribuire al codice di interessanti progetti che fanno la differenza. Se siete nel nord della California, Come unirsi a noi nella Valle RHoK evento Silicon Valley a quartier generale di Google.

E se fai parte di un’organizzazione che lavora nel campo della risposta alle crisi o i
al cambiamento climatico, è possibile inviare una definizione del problema online , in modo che gli sviluppatori e i volontari possono lavorare sullo sviluppo di tecnologie per affrontare la sfida.

Visita http://www.rhok.org/ per ulteriori informazioni e per firmare per il vostro evento locale, e arrivare insieme a mettere le vostre abilità di hacking buon uso.”

Fonte: Hacking for humanity in Silicon Valley and around the globe

Delicious ha un nuovo proprietario, che cosa questo significa per voi

Stanotte mi è arrivata questa email in inglese da Delicious (il servizio acquisito anni fa Yahoo e chiuso perchè non sono stati capaci di trasformarlo in (come fa spesso Google) una gallina dalle uova d’oro che spiega che è stato acquistato dai fondatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen che rassicurano gli utenti annunciando l’inizio della transizione da Yahoo! a AVOS e ricordando a tutti che è disponibile un tool per il download dei bookmark.

Dear Delicious User,
Yahoo! is excited to announce that Delicious has been acquired by the founders of YouTube, Chad Hurley and Steve Chen. As creators of the largest online video platform, Hurley and Chen have firsthand expertise enabling millions of consumers to share their experiences with the world. Delicious will become part of their new Internet company, AVOS.

To continue using Delicious, you must agree to let Yahoo! transfer your bookmarks to AVOS. After a transition period and after your bookmarks are transferred, you will be subject to the AVOS terms of service and privacy policy.

Reasons to let Yahoo! transfer your bookmarks
• Continue uninterrupted use of Delicious.
• Keep your Delicious account and all your bookmarks.
• Enjoy the same look and feel of Delicious today plus future product innovations.

What happens if you do not transfer your bookmarks
• Delicious in its current form will be available until approximately July 2011.
• After that, you will no longer be able to use your existing Delicious account and will not have
access to your existing bookmarks or account information.

About AVOS
AVOS is a new Internet company founded by Chad Hurley and Steve Chen who, in 2005, founded YouTube, the world’s largest online video platform. Before YouTube, Hurley and Chen were early employees at PayPal, a leading online payment service that is now part of eBay. Delicious will become a part of AVOS, based in San Mateo, California.

Learn more about moving your bookmarks.
Thank you for using Delicious. Yahoo! has appreciated having you with us, and we are pleased to be able to transfer Delicious to an incredible new owner — you’re in good hands.
The Yahoo! Delicious Team

Il cloud di Amazon si interrompe, Reddit e Quora deragliano

Il 21 aprile una interruzione del cloud computing Amazon Web Services si è abbattuto su Internet facendo deragliare alcuni siti web famosissimi e astri nascenti del Web 2.0 come Quora e Reddit perchè hanno basato i loro servizi web sull’infra-strutta del cloud computing di Amazon.

L’interruzione ha colpito l’Elastic Compute Cloud (EC2) servizio presso il sito di Amazon in Virginia settentrionale, che gestisce le operazioni di AWS per la costa orientale degli USA. I problemi sono iniziati alle 01:41 PT, secondo AWS status il cruscotto di Amazon , con i ritardi e gli errori durante la connessione a server su una rete.

Una lunga lista di clienti fa affidamento su Amazon EC2, che fornisce i loro servizi su un modello pay-for-use che permette ai clienti di scalare verso l’alto o verso il basso a seconda delle esigenze di calcolo.

Dopo 4 giorni Amazon non ha ancora terminato il recupero di tutti i volumi e le istanze colpite dal downtime e non ha ovviamente rilasciato alcuna informazione tecnica su quanto accaduto.

Solamente una volta che il team di EC2 avrà rilasciato un paper tecnico con le spiegazioni del downtime si potrà constatare se quanto rilevato corrisponde realmente a ciò che è avvenuto all’interno del data center di Amazon in Virginia.

Io Sviluppatore C#, .NET, Java, Php, Python e WordPress e Sistemista Windows/Linux e Consulente Informatico non affiderei mai ad un servizio cloud tutti i miei lavori e sopratutto i miei dati personali sopratutto se non italiano quindi al di fuori delle nostre leggi nazionali. Tutto quello successo ad Amazon dimostra che putroppo quello che penso è vero e lo vado dicendo da quando è scattata la moda del Cloud Computing.

Quindi morale della favola non fidatevi mai di consulenti o markettari che ti vendono l’ultima moda informatica senza nessuna ragione ma solo per moda e che non sappia giustificare l’acquisto di quel servizio per le reali esigenze del cliente. 😉

Fonte: news.cnet.com

The Genius of Alan Turing

Alan Turing è uno degli scienziati più importanti che siano mai vissuti. Ha messo in moto la rivoluzione digitale e col suo codice ha contribuito a salvare due milioni di vite durante la II guerra mondiale. Eppure, poche persone oggi hanno mai sentito il suo nome o conoscono la sua storia. Un film documentario è stato sviluppato per cambiare questo atteggiamento. 100 anni dopo la sua nascita, un gruppo di produzione internazionale sta realizzando questo lavoro come un viaggio per riscoprire l’uomo e il mistero.

Alan Turing era un genio stravagante ed invece di ricevere riconoscimenti e rispetto dopo aver craccato la macchina criptatrice Enigma dei nazisti, si trovò di fronte all’azione penale da parte del governo britannico perché era gay. Nel 1954, Turing si suicidò all’età di 41 anni dopo essere stato costretto a sottoporsi ad una terapia ormonale per “aggiustare” il suo orientamento sessuale come lui faceva con i bug del codice di programmazione. Ha lasciato una eredità duratura e persistente domande su ciò che altrimenti avrebbe compiuto se la società avesse abbracciato il suo genio unico invece di rigettarlo.

Ricerca e sviluppo per questo documentario sono in corso, con l’intenzione di raggiungere molti milioni di telespettatori in tutto il mondo on line, tramite broadcast e con l’uscita nelle sale del film.

Fonte: www.turingfilm.com

100 articoli…Tanti auguri a MarcoBruni.info…

Con questo post festeggio i 100 articoli pubblicati in questo blog con i 10 articoli più letti da quando lo ho aperto nel 21/11/2009.

Oramai sono anni che bloggo prima affidandomi a delle piattaforme come blogspot e tumblr poi mi stavano strette ed ho deciso di aprire questo blog su uno mio spazio hosting per avere più libertà di sperimentare.

Infine perché affidarsi per la pubblicazione dei propri contenuti digitali esclusivamente a social network come facebook che se un giorno Mark Zuckerberg si è svegliato male rischia di trovarsi il proprio account e tutto il materiale cancellato?

  1. Impara a programmare in Java: 1 Lezione – Cosa fare per iniziare?
  2. Email: le 2 alternative a Microsoft Outlook e Outlook Express
  3. Wikileaks: ultime notizie
  4. LibreOffice 3.3 OpenOffice ready to challenge
  5. [Video] Impara a programmare in C#: 1 Lezione – Come Iniziare ?
  6. Auguri di un Buon Natale 2.0
  7. 4 esempi per imparare a riconoscere lo spam/phising
  8. Java: convertire una variabile di tipo String in Date
  9. Tutorial Java: copiare un array/vettore in Java
  10. 3 modi per personalizzare Windows 7

La Cina costruisce una città per il cloud computing

Per prima cosa la Cina ha colmato il gap con gli Stati Uniti nella gara del supercalcolo e dei supercomputer. Ora la Cina sta costruendo una città intera per il cloud computing che comprenderà un mega centro dati, e questo è uno dei tanti progetti che alimentano la crescita a 2 cifre della spesa IT di questo paese.

L’intero complesso coprirà circa 6,2 milioni di piedi quadrati, con l’iniziale spazio contabilità di circa 646.000 metri quadrati, afferma IBM, che sta collaborando con una società cinese per costruirlo. Un momento Sputnik? Patrick Thibodeau che si occupa di questi grandi progetti, parla di supercomputer o tentacolari software in parchi ufficio di sviluppo, raccoglie molta attenzione anche di Obama. Ma nel complesso anche se il livello della spesa IT della Cina cresce rapidamente, è solo un quinto di quello statunitense.