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Archivio per dicembre 2009

Linux shell: Scompattare dalla rete

30 dicembre 2009 Nessun commento

Da oggi comincio a pubblicare degli articoli che riguardano GNU/Linux che è un sistema operativo libero di tipo Unix ed in particolare la shell che non è l’ascella :-) ma è un programma che permette agli utenti di comunicare con il sistema e di avviare altri programmi.

Pubblicherò periodicamente questi consigli per diventare un ottimo amministratore di sistemi GNU/Linux :-)

Perchè non provare a spacchettare un tarball direttamente dalla rete, senza salvare il paccheto localmente?

Proviamoci:

Usando wget digitate ed esguite questo comando: wget -O – http://IndirizzoWeb/a.gz | tar xz
Oppure Curl digitate ed esguite questo comando: curl http://IndirizzoWeb/a.gz | tar xz

Se l’archivio è compresso con bzip2 utilizzare “xj” come opzioni a tar cioè tar xj.

Categorie:linux, shell Tag: ,

Vi auguro Buon Anno con Google Wave

24 dicembre 2009 Nessun commento

Categorie:google Tag:

WordPress: è uscita la nuova versione 2.9

20 dicembre 2009 Nessun commento

Gli sviluppatori di WordPress hanno rilasciato la versione 2.9 di WordPress per chi lo usa come me per la gestione del proprio blog prima di effettuare l’aggiornamento automatico dal pannello web consiglio di aspettare qualche giorno per dare il tempo al gruppo di www.wordpress-it.it di completare la traduzione.

Prima di fare l’aggiornamento automatico vi consiglio di fare sempre il backup del database mysql e del blog.

La nuova versione viene fornita con oltre 500 correzioni, modifiche e miglioramenti
e quindi l’installazione è raccomandata. Ecco alcune delle nuove caratteristiche:

  • Trashbin: messaggi che vengono eliminati sono ora spostati nel cestino invece di
    essere eliminati irrimediabilmente. E ‘possibile recuperare i messaggi dal cestino in un secondo momento.
  • Image Editor: Un editor di base di immagini che possono essere utilizzati per modificare, ruotare,
    scalare e ritagliare le immagini.
  • Supporto per i plugin Batch: Update fino a dieci plugin in una sola volta.
  • Video incorporati: incorporare i video sarà un operazione più facile in quanto è ora possibile semplicemente incollare l’URL nel post che sarà trasformato in un visualizzatore appropriato da WordPress automaticamente.
  • L’ottimizzazione automatica del database che può essere attivata con l’aggiunta di
    define ( ‘WP_ALLOW_REPAIR’, true); al file di configurazione di WordPress.
  • Post opzioni miniature che può essere utilizzato per visualizzare le miniature in ogni
    post se il tema lo supporta.
  • SEO migliore grazie a rel = canonical
  • Gallerie personalizzate con la possibilità di aggiungere immagini da posti diversi.

L’elenco completo delle modifiche può essere visionato nel WordPress Trac. Buon
aggiornamento!

Categorie:wordpress Tag:

Linux, il meglio degli ultimi 10 anni secondo IBM developerWorks

19 dicembre 2009 Nessun commento

In occasione del decimo anniversario del sito IBM developerWorks è stato pubblicato un articolo che racchiude il meglio degli ultimi 10 anni di Linux.

  1. Linux Professional Institute certification. Questo è stato un segno importante perché dimostrava che le aziende cercavano un sistema per valutare le conoscenze su Linux.
  2. Samba. Uno dei più importati cavalli di battaglia, ma anche di Troia, per la penetrazione di Linux all’interno delle aziende dove la presenza di windows è sempre alta
  3. Linux su S/390. Combinare la potenza delle macchine ibm con quella di Linux
  4. SELinux. Uno strumento importantissimo quando la sicurezza basata su DAC non è sufficiente
  5. LiveCD. La possibilità di mostrare linux senza installare nulla sulla macchina è stato un grande passo in avanti per consentire a più persone di provare questo sistema operativo. Utilissimo anche nelle situazioni di ripristino del sistema
  6. Cluster Linux. La possibilità di costruire dei super computer con l’hardware comune è stato molto importante.
  7. Supercomputer con Linux.
  8. Linux sulla playstation
  9. Virtualizzazione. La chiave dell’architettura cloud ed un sistema pratico per testare sistemi all’interno di un sandbox
  10. One Laptop Per Child. Come linux può vincere anche sul desktop.

Cosa ne pensi?

Categorie:linux Tag:

Facebook: notifica per sapere se un gruppo cambia nome

16 dicembre 2009 Nessun commento
Facebook: notifica per sapere se un gruppo cambia nome

Facebook: notifica per sapere se un gruppo cambia nome

I recenti cambi di nome (mica tanto) misteriosi su Facebook hanno ancora una volta posto l’attenzione sulle bufale che infestano il social network, popolato anche da persone che per un motivo o per un altro si divertono a spammare sulla piattaforma.

Proprio per i cambi di nome la contromisura più efficace (oltre a non iscriversi proprio a gruppi sospetti o assolutamente inutili) è quella di attivare le notifiche da parte di Facebook per tali avvenimenti. Per farlo basta seguire pochi semplici passi:

  1. Cliccare sul link Impostazioni in alto alla pagina
  2. Selezionare il tab Notifiche
  3. Spuntare la voce “cambia il nome di un gruppo al quale appartengo
Categorie:Senza categoria Tag:

4 esempi per imparare a riconoscere lo spam/phising

16 dicembre 2009 Nessun commento

Dopo l’articolo sui 3 consigli per non cadere nella truffa del phising oggi con degli esempi concreti di mail arrivate nella mia casella di posta elettronica vi illustrerò come riconoscere lo spam.

Per prima cosa per ogni messaggio email che vi arriva nella vostra casella mail prendete 1 minuto di tempo per analizzare il messaggio, non fatevi prendere dalla fretta e sopratutto seguite i miei consigli :-)

1) Il primo esempio di spam/phising mi arriva da CartaSi con soggetto: storno estratto conto nr 319515/0318

  • l’indirizzo del mittente è Portale_titolare@iol.org e quindi già si vede che CartaSi non c’entra niente perchè c’è @iol.org e poi nessuno in famiglia ha conti di CartaSI
  • Infine nel link Accedi ai servizi on line di CartaSi.it se ci passo sopra col mouse per vedere l’indirizzo internet punta a: http://www.la23cas.com/server.cartasi.it che non c’entra niente con il sito di CartaSI

Quindi possiamo concludere che questo tentativo maldestro di phising è stato smascherato!

2) Il secondo esempio ha come oggetto: pubblicazione estratto conto on line sempre di CartaSi

  • Indirizzo mail mittente: Portale_titolare@aol.com, come sopra
  • Link: sopra www.cartasi se uno ci passa sopra vede che il vero indirizzo è: http://csc1.org/server.portale.it, come sopra

Infine nessuno di noi ha un conto CartaSI quindi…anche questo è stato smascherato

3) Riguarda le poste e siccome io ho un conto Bancoposta questa volta potrei cascarci :-) !!! Andiamo ad analizzare il sorgente della mail:

  1. la parte From: BancoPosta sembra che provenga dalle poste.it invece proviene da Poste.lt cioè LT quindi primo errore smascherato
  2. Link da cliccare: http://bancopostaonline.poste.it.robinlangley.com/images/img/concor.php?muc30=marcobruni14@virgilio.it&postalbuld=lamuc&cumar=dist&X3tRsuDT536SGtrSK620=Musta sembra che punti bancopostaonline.poste.it che sarebbe l’inidirzzo corretto di bancoposta ed invece a guardare bene l’indirizzo poi dopo c’è robinlangley.com quindi anche questo tentantivo di phising anche se leggermente più raffindato dei primi due è stato smascherato

4) L’ultimo esempio riguarda ancora Bancoposta evidentemente i criminali sanno che i conti on line più diffusi su internet sono Bancoposta e CartaSI ha come oggetto: Accredito temporaneamente bloccato quindi magari uno si preoccupa e ci casca, ma comunque ad andiamo ad analizzare il sorgente della mail:

  1. Il mittente è From: Poste.it SPA è potrebbe essere giusto perchè @poste.it è corretto, questo succede perchè io posso creare una mail in cui posso scrivere quello che voglio nel mittente l’importante è l’indirizzo del destinatario sia corretto
  2. Andiamo avanti nell’analisi, nel link c’è scritto accedi al tuo conto e passando sopra all’indirizzo compare http://match.jo/_/https/www.poste.it/bancoposta/online/_private/bpol/CARTEPRE/index.html e vedete che la parte iniziale http://match.jo/_/ è fasulla (invece di essere https://bancopostaonline.poste.it/) e quindi anche se questo forse è il più raffinato dei quattro è stato smascherato.

Concludo questa seconda puntata sullo spam/phising sperando che questi 4 esempi siano utili per non cadere più nella trappola di questi criminali e tenere il nostro conto on line al riparo da malintenzionati.

Se volete consigli o volete esprimere un opinione scrivetemi un commento !!

Categorie:email Tag:

Il pc di Mani pulite nel museo della scienza

12 dicembre 2009 Nessun commento

Il pc di Mani pulite nel museo della scienza

Il pc di Mani pulite nel museo della scienza


Alla fine, il computer di Mani pulite è stato acquistato dal Museo della scienza e della tecnologia di Milano. La macchina, costata nel 1992 circa 20,3 milioni di lire, contiene in un migliaio di file ogni singola parola spesa dai protagonisti di Tangentopoli interrogati nella famosa stanza 253 della Procura. Al momento, il computer è stato inserito nella collezione del museo composta da circa 12mila oggetti.

Si tratta, ha spiegato Laura Ronzon, direttore dello sviluppo del patrimonio storico, “di un patrimonio che in generale non è considerato ancora come un bene culturale quale è, ma qualcosa di obsoleto che viene eliminato”. Nel caso del computer di Mani Pulite si tratterebbe invece di “un bene che ha il valore storico e sociale nell’ambito di cui è stato protagonista, perché è il simbolo di un cambiamento nell’utilizzo dell’informatica nel settore della giustizia che grazie a questa macchina è entrata in un’aula di tribunale, in un processo che ha fatto la storia”.

Categorie:informatica Tag:

Usabilità dei sistemi operativi

10 dicembre 2009 Nessun commento
Usabilità dei sistemi operativi

Usabilità dei sistemi operativi

Le opportunità di YouTube e della Rete

10 dicembre 2009 Nessun commento

Le proprie idee, le proprie capacità messe in rete possono espandersi velocemente.

Il web offre opportunità a chi ha idee originali o anche semplicemente è il primo a fare una cosa in maniera accattivamente. Sono molteplici gli esempi che si potrebbero fare: è stato così per il sito The Million Dollar Homepage che vendeva spazi pubblicitari di 1 pixel a 1 dollaro, da cui il nome per la pagina che valeva 1 milione di dollari… ha fatto fortuna, subito emulato da tanti altri in varie lingue e valute che naturalmente non hanno avuto il medesimo successo.

E’ successo a Gary Brolsma con la sua hit Numa Numa, improbabile interpretazione della canzone Dragostea Din Tei che lo ha reso celebre in tutto il mondo, aprendogli si le porte di un possibile business a patto però di avere le doti necessarie, di sapersi ripetere, di ideare, inventare, innovare ancora.

Così come a Matt Harding, giovane programmatore di videogiochi, che ha avuto l’idea di riprendersi mentre danzava in modo diciamo pure demenziale davanti a monumenti e luoghi famosi durante i suoi viaggi per il mondo, montando poi il tutto in video che son divenuti famosi in tutta la rete al grido di Where The Hell Is Matt?.

In questo si, il web è alla portata di tutti. Il momento di celebrità è più facile da raggiungere e se poi dietro ci sono contenuti, sostanza, idee e anche, ovviamente, un marketing adeguato, il momento può trasformarsi e trasformare la propria vita.

You Tube con la capacità di condividere contenuti video, di farsi dunque “vedere” è in questo senso un mezzo fantastico e qualcuno, per casi fortuiti o per precisi conti riesce a sfondare. E’ il caso ad esempio di Lauren Luke, ventisettenne ragazza che vive nei pressi di Newcastle. Lauren, venditrice di cosmetici su eBay, pensò di provare a pubblicizzarsi in rete aprendo un canale su YouTube, con l’intento di riprendersi con una webcam mentre si truccava e illustrare il miglior utilizzo dei vari cosmetici.

Il risultato è stato immediato e notevole, e le sue artigianli “lezioni di trucco” sul canale Panacea81 sono state visualizzate da milioni di utenti in tutto il mondo, dandole tale notorietà che anche i tradizionali media di informazione, dalla Bbc al New York Times per citarne alcuni, hanno parlato del fenomeno. Lauren ha poi tradotto la sua notorietà sul web in business quando la casa di cosmetici Sephora ha voluto commercializzare una linea di prodotti a marchio By Lauren Luke, poi una rubrica settimanale di bellezza sul The Guardian e anche un “avatar” per la consolle Nintendo DS.

Lauren ha iniziato la sua avventura nel giugno del 2007 e il suo successo ha dato origine a un vero e proprio filone di corsi di make up: da quel momento in tanti hanno avuto la “stessa idea” rendendosi più o meno originali e riuscendo in alcuni casi a ottenere buoni risultati, come Michelle Phan, avvenente ragazza anch’essa dedita a lezioni di trucco che ha sviluppato una sua linea di prodotti per la pelle mentre restando in casa nostra troviamo ClioMakeUp di Clio Zammatteo che ha creato il suo canale lo scorso anno.

Ma non si tratta solo di make up naturalmente, hanno successo le video lezioni di inglese, di ritocco grafico, di magia e illusionismo, di pianoforte, di cucina: per ciascuno c’è il video tutorial adatto, per tanti un po’ di visibilità e successo, magari anche effimero. Per alcuni – i più bravi, originali, i primi, imprenditori di se stessi, e perchè no anche fortunati, una possibilità di tramutare il successo mediatico in business.

Certo in tanti ci provano e in pochi, pochissimi davvero vengono premiati perchè in questo internet e YouTube non differiscono dagli altri “media”, dagli altri mezzi tradizionali. Ma la rete offre opportunità, a bassissimo costo, a tutti.

Categorie:youtube Tag:

Java: convertire una variabile di tipo String in Date

5 dicembre 2009 Nessun commento

Da stamattina inizio una rubrica sulla programmazione sul linguaggio java.

Questo articolo mostra come convertire una variabile di tipo String rappresentante una data in un oggetto di tipo Date.

Per convertire una String rappresentante una data, useremo la classe SimpleDateFormat (java.text package). La classe SimpleDateFormat ci consentirà di specificare il formato della stringa che verrà convertito.

Per questo esempio, il formato usato sarà “dd/MM/yyyy”. Questo specifica 2 cifre per il giorno, 2 cifre per il mese e 4 cifre per l’anno. Clicca qui per la lista completa di tutti i tipi di formattazione della classe SimpleDateFormat.

Infinte per convertire la Stringa in Data passiamo la variabile Stringa al metodo parse() della Classe SimpleDateFormat. Questo metodo convertirà la Stringa in una Data fornita al costruttore di SimpleDateFormat.


import java.util.Date;
import java.text.SimpleDateFormat;
...

String dateStr = "30/05/2009";

SimpleDateFormat dateFormat = new SimpleDateFormat("dd/MM/yyyy");

Date date = dateFormat.parse(dateStr);

Ogni sabato mattina pubblicherò una nuova puntata della rubrica Programmare in Java.
Se non avete capito qualcosa oppure avete dei suggerimenti da fornirmi scrivetemi un commento.