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	<title>C#, .NET, Java, Php, Python, Wordpress, Windows, Linux... &#187; opensource</title>
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	<description>Programmatore, Sviluppatore, Sistemista e Consulente Informatico: quando una passione è anche una professione.</description>
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		<title>I 10 progetti open source più importanti del 2011 da tenere d&#8217;occhio anche nel 2012</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/i-10-piu-importanti-progetti-open-source-del-2011-da-tenere-docchio-anche-nel-2012.html</link>
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		<pubdate>Fri, 20 Jan 2012 06:37:24 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[open source]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno eccezionale per i progetti open source. Tanto, che la raccolta dei 10 più importanti è stato piuttosto difficile. Che cosa intendo per &#8220;importante&#8221;, comunque? Chiaramente, non sono solo i progetti che sono ampiamente utilizzati, ma anche quelli che hanno dato un &#8220;risposta&#8221; open source ad un bisogno dell&#8217;industria. Tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2012/01/CIMG1450_MorgueFile-e1327039558171.jpg"><img src="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2012/01/CIMG1450_MorgueFile-150x150.jpg" alt="" title="I 10 più importanti progetti open source del 2011 da tenere d’occhio anche nel 2012" width="120" height="120" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2982" /></a>Il 2011 è stato un anno eccezionale per i progetti open source. Tanto, che la raccolta dei 10 più importanti è stato piuttosto difficile.</p>
<p>Che cosa intendo per &#8220;importante&#8221;, comunque? Chiaramente, non sono solo i progetti che sono ampiamente utilizzati, ma anche quelli che hanno dato un &#8220;risposta&#8221; open source ad un bisogno dell&#8217;industria. Tale elenco sarebbe troppo lungo per contemplare anche Apache, GCC, X.org, Debian, Fedora, openSUSE, Linux Mint etc&#8230;</p>
<p><span id="more-2944"></span></p>
<h3><strong>Hadoop</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Senza dubbio, <a title="Hadoop, definizione di wikpedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Hadoop" target="_blank">Hadoop</a> ha avuto un anno fantastico. La piattaforma di calcolo distribuito da Apache ha visto un successo incredibile anche nell&#8217;industria.</p>
<p>Hadoop è in uso e/o supportato da quasi tutte le grandi aziende tech. Naturalmente è diventato un grande progetto con Yahoo, la società che ha avviato il progetto, ma è anche utilizzato da Amazon, IBM, Twitter, Facebook, e per qualsiasi altra società che sta lavorando con i <a title="Big Data, wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Big_data" target="_blank">Big Data</a>.</p>
<p>Hadoop non è una novità, naturalmente, ma quest&#8217;anno è diventato uno standard del settore. Un po &#8216;come Linux, quando ci si pensa &#8230; Quest&#8217;anno EMC, Oracle, e anche Microsoft hanno annunciato il supporto commerciale o prodotti che funzionano con Hadoop. E &#8216;quasi più facile dare un nome alle aziende che non stanno lavorando con Hadoop.</p>
<h3><strong>Git</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Parlando di ubiquità, che ne dite di <a title="Git, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)" target="_blank">Git</a>, eh? Git è un altro progetto &#8220;hobbystico&#8221; di Linus Torvalds come il Kernel Linux diventato molto popolare per i progetti FOSS ed uno strumento essenziale per tutte le aziende. Se state lavorando su un nuovo progetto open source, molto probabilmente userete Git come sistema di controllo versione distribuito (DVCS).</p>
<p>Git non è solo uno strumento popolare, è il fondamento di uno dei punti di incontro più popolari in tutto il web per lo sviluppo open source: GitHub. E &#8216;anche utilizzato e offerto da Gitorious, SourceForge.net, Google Code Hosting, e quasi ogni altra grande piattaforma per l&#8217;hosting di progetti FOSS.</p>
<h3><strong>Cassandra</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Nel 2011 sicuramente la parola <a title="NoSQL" href="http://it.wikipedia.org/wiki/NoSQL" target="_blank">noSQL</a> è stata al picco del buzzword informatico.</p>
<p><a title="Apache Cassandra, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Cassandra" target="_blank">Apache Cassandra</a> è scalabile, distribuito, e senza alcun point of failure che prende spunto da <a title="Amazon's Dynamo" href="http://s3.amazonaws.com/AllThingsDistributed/sosp/amazon-dynamo-sosp2007.pdf" target="_blank">Amazon&#8217;s Dynamo</a> (PDF) e da <a title="Google's Big table, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/BigTable" target="_blank">Google&#8217;s BigTable</a>.</p>
<p>Apache Cassandra è stato adottata da un <a title="Apache Cassandra" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_Cassandra#Prominent_users" target="_blank">impressionante elenco di utenti</a>, tra cui IBM, Netflix, Digg, Facebook, Rackspace, e molti altri.</p>
<h3><strong>LibreOffice</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Il team di <a href="http://www.libreoffice.org/" title="Libreoffice" target="_blank">LibreOffice</a> ha fatto un grande lavoro a tenere vivo OpenOffice.org dopo l&#8217;acquisizione da parte di Oracle. Mentre Apache sta lavorando per continuare a far vivere OpenOffice.org, LibreOffice ne ha raccolto l&#8217;eredità e corre come il vento. </p>
<p>Il progetto ha consegnato release dopo release, non solo nuove funzionalità, ma anche aggiornamenti per risolvere problemi ed errori, che è quello che vogliono le aziende quando hanno bisogno di una suite per ufficio.</p>
<p>LibreOffice è un progetto fondamentale  per gli utenti che vogliono allontanarsi da Microsoft Office, ma vogliono ancora la compatibilità con i formati dei file Office.</p>
<h3><strong>OpenStack</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Il &#8220;sistema operativo cloud&#8221; <a href="http://openstack.org/" title="OpenStack" target="_blank">OpenStack</a> è iniziato da Rackspace che ha aderito per prima insieme ad altre 144 aziende (tra cui SUSE e Canonical) a lavorare su questo progetto.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenStack" title="OpenStack, la definizione di wikipedia" target="_blank">OpenStack</a> è progettato per fornire le componenti che ogni organizzazione dovrebbe utilizzare per distribuire i loro cloud privato o pubblico: elaborazione, storage, servizio di imaging, e (più recente) la gestione delle identità e un cruscotto GUI.</p>
<h3><strong>Nginx</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Apache (più precisamente, <a href="http://httpd.apache.org/" title="Apache Web Server" target="_blank">the Apache HTTP Server Project</a>) &#8220;regna&#8221; ancora sul Web con il pugno di ferro perchè è sicuramente di gran lunga il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_server" title="Web Server, definizione di wikipedia" target="_blank">Server Web</a> più popolare e usato. Ma il 2011 è stato un anno splendido anche per <a href="http://nginx.org/" title="Nginx" target="_blank">Nginx</a>, un server Web alternativo che eccelle in HTTP e reverse proxy serving.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nginx" title="Nginx, definizione di wikipedia" target="_blank">Nginx</a> ha raggiunto un <a href="http://news.netcraft.com/archives/2011/12/09/december-2011-web-server-survey.html" title="Nginx statistiche di Netcraft" target="_blank">picco di quota di mercato del 8,85%</a> nelle statistiche di Netcraft. <a href="http://royal.pingdom.com/2011/12/01/interview-nginx-team/" title="Royal Pingdom su Nginx" target="_blank">Secondo Royal Pingdom</a> l&#8217;utilizzo per Nginx ha saltato quasi 300%. Nginx ha raggiunto un altro obbiettivo importante nell&#8217;avvicinamento al mondo aziendale iniziando ad offrire supporto professionale.</p>
<p>E &#8216;utilizzato da alcuni dei più grandi siti del mondo, tra cui Dropbox, WordPress.com, Facebook, e circa il 25% dei siti più frequentati al mondo.</p>
<h3><strong>jQuery</strong></h3>
<p></br></p>
<p>E&#8217; quasi impossibile trovare uno sviluppatore web che non conosca <a href="http://jquery.com/" title="Jquery" target="_blank">jQuery</a> perchè <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/JQuery" title="Jquery, definizione di wikipedia" target="_blank">jQuery</a> è una libreria JavaScript <a href="http://w3techs.com/technologies/overview/javascript_library/all" title="Popolarità di Jquery" target="_blank">estremamente popolare</a>, in realtà, <a href="http://trends.builtwith.com/javascript/JQuery" title="Popolarità Jquery" target="_blank">è considerata la libreria JavaScript più usata nel mondo</a>.</p>
<h3><strong>Node.js</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://nodejs.org/" title="Nodejs" target="_blank">Node.js</a> è costruito sul motore di <a href="http://code.google.com/p/v8/" title="Google V8 javascript" target="_blank">Google V8 JavaScript</a> ed è progettato per essere &#8220;un modo semplice per costruire programmi di rete scalabili.&#8221;</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Node.js" title="Node.js, definizione di wikipedia" target="_blank">Node.js</a> è un&#8217;altra grande vittoria dell&#8217;open source per l&#8217;accettazione avuta dalla grande industria e che dimostra per l&#8217;ennesima volta la qualità dei progetti open source. Sponsorizzato da Joyent, ha una sana comunità di collaboratori ed <a href="http://www.quora.com/Node-js/What-companies-are-using-Node-js-in-production" title="Chi usa Node.js" target="_blank">è utilizzato da tutti, da LinkedIn</a> a <a href="https://github.com/joyent/node/wiki/Projects,-Applications,-and-Companies-Using-Node" title="Progetti dell'applicazione di Node.js" target="_blank">37signals, Rdio, Yahoo e GitHub</a>.</p>
<h3><strong>Linux</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" title="Linux, definizione di wikipedia" target="_blank">Linux</a>, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux_(kernel)" title="Il Kernel Linux, definizione di wikipedia" target="_blank">kernel</a>, ha avuto un anno piuttosto buono. Ha compiuto 20 anni, arrivato alla importante versione 3.0 sta continuando allegramente sulla via della conquista del mondo <img src='http://www.marcobruni.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Non ci credete? Linux è ovunque. E&#8217; nella maggior parte dei telefoni e tutti i tipi di dispositivi embedded. E &#8216;il fondamento di servizi cloud, e domina la lista <a href="https://www.linux.com/news/featured-blogs/147:high-performance/511680:top500-list-of-supercomputers-released" title="Top 500 Supercomputer" target="_blank">TOP500</a> dei supercomputer.</p>
<p>Google, Netflix, Facebook, Twitter, innumerevoli agenzie governative, imprese e istituti di formazione dipendono da Linux per servizi mission-critical e tanti altri progetti che semplicemente non sarebbe stati possibili senza Linux.</p>
<h3><strong>Android?</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Android" title="Android, definizione di wikipedia" target="_blank">Android</a> è un sistema operativo per dispositivi mobili basato su kernel Linux ma è open source? Secondo me solo in parte perchè Google con questo progetto ha un atteggiamento ambiguo e non conforme al protocollo standard dei progetti open source o del free software. Vi linko 2 articoli per capire meglio questa situazione:</p>
<p><a href="http://www.androidiani.com/news/quanto-e-open-source-android-ecco-la-spiegazione-di-uninfografica-78935" title="Quanto è open-source Android? Ecco la spiegazione di un’infografica" target="_blank">Quanto è open-source Android? Ecco la spiegazione di un’infografica</a></p>
<p><a href="http://www.oneopensource.it/20/09/2011/richard-stallman-android-e-o-no-free-software/" title="Richard Stallman: Android è o no Free Software?" target="_blank">Richard Stallman: Android è o no Free Software?</a></p>
<p></br></p>
<p><strong>Cosa ne pensi? Ne ho dimenticato qualcuno? e sopratutto secondo te quale sarà il nuovo progetto open source ad emergere nel 2012? </strong></p>
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		<title>Apache Pivot 2.0 è arrivato</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/apache-pivot-2-0-e-arrivato.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/apache-pivot-2-0-e-arrivato.html#comments</comments>
		<pubdate>Sun, 23 Jan 2011 06:49:59 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[java]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Apache Software Foundation (ASF), è fatta da volontari sviluppatori, amministratori ed è un incubatore di quasi 150 progetti Open Source, ieri ha annunciato Pivot Apache 2.0, la piattaforma completa Open Source per la creazione di applicazioni Internet installabili (AII). Apache Pivot fornisce uno strumento di qualità professionale per una facile creazione e distribuzione di applicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Software_Foundation" target="_blank">Apache Software Foundation (ASF)</a>, è fatta da volontari sviluppatori, amministratori ed è un incubatore di quasi 150 progetti Open Source, ieri ha annunciato <a href="http://pivot.apache.org/demos/" target="_blank">Pivot Apache 2.0</a>, la piattaforma completa Open Source per la creazione di applicazioni Internet installabili (AII). </p>
<p>Apache Pivot fornisce uno strumento di qualità professionale per una facile creazione e distribuzione di applicazioni GUI sofisticate e accattivanti che possono essere scaricate e installate come applicazioni desktop tradizionali o applicazioni mobili.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.prnewswire.com/news-releases/the-apache-software-foundation-announces-apache-pivot-20-114199584.html" target="_blank">prnewswire.com</a></p>
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		<title>Il Javaday cambia e diviene Codemotion: il 5 Marzo a Roma IO CI SARO&#8217;</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/il-javaday-cambia-e-diviene-codemotion-il-5-marzo-a-roma-io-ci-saro.html</link>
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		<pubdate>Mon, 10 Jan 2011 19:55:50 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[java]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnaliamo questo evento che è un occasione per studenti e non per approfondire tematiche legate all&#8217;ITC e poter presentare il proprio CV alle aziende sponsor dello stesso. Per quattro anni il Javaday Roma ha offerto un evento unico in Italia per contenuti, affluenza e spirito. L’atmosfera trascinante del Javaday ha saputo conquistare e coinvolgere i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://futuromolise.net/cache/multithumb_thumbs/b.350.0.16777215.0...images.stories.Eventi.Italia.codemotion.JPG" alt="Codemotion " /></p>
<p>Segnaliamo questo evento che è un occasione per studenti e non per approfondire tematiche legate all&#8217;ITC e poter presentare il proprio CV alle aziende sponsor dello stesso.</p>
<p>Per quattro anni il Javaday Roma ha offerto un evento unico in Italia per contenuti, affluenza e spirito. L’atmosfera trascinante del Javaday ha saputo conquistare e coinvolgere i partecipanti e gli sponsor. Per continuare ad essere la manifestazione di riferimento degli sviluppatori, il  Javaday si evolve e diviene <a href="http://www.codemotion.it/" target="_blank">Codemotion</a>.</p>
<p>Codemotion compie un grande salto rispetto al Javaday: apre a tutti i linguaggi e tecnologie, catalizzando ancora di più sorgenti di creatività e opportunità di lavoro. Infine, sposta l&#8217;attenzione da un prodotto (Java, a suo tempo di Sun, ora di Oracle) ad una disciplina: la programmazione, a vantaggio di tutti.</p>
<p>Il Codemotion si terrà a Roma il 5 marzo 2011. L’ingresso all’evento è come sempre gratuito.</p>
<p><span id="more-1849"></span></p>
<p><strong>Che cos&#8217;è Codemotion</strong></p>
<p>Il programma di Codemotion verrà definito tramite Call for Paper pubblica e aperta a tutti. La selezione delle proposte avverrà mediate una valutazione a cura dei rappresentanti delle community ufficiali, sia legate ai diversi linguaggi che allo sviluppo del software.</p>
<p>Durante Codemotion si potrà consegnare alle aziende Sponsor il proprio curriculum vitae per avere nuove opportunità professionali. </p>
<p>L’agenda della giornata prevede una intensa mattina di talk tecnici e un pomeriggio dove verranno organizzate sessioni di Ignite.</p>
<p>E’ in fase di definizione un concorso per premiare le migliori idee innovative sviluppate da giovani studenti Universitari di tutta Italia.</p>
<p><strong>Contribuire al programma del Codemotion</strong></p>
<p>Fino al 18 gennaio 2011 sarà possibile inviare le proprie proposte di talk per partecipare al programma della prima edizione del Codemotion, l’evento aperto a tutti i linguaggi e tecnologie.</p>
<p>La selezione delle proposte, pervenute tramite l’apposito modulo sul sito dell’evento, avverrà con una valutazione a cura dei rappresentanti delle community ufficiali italiane, legate ai diversi linguaggi e allo sviluppo del software, che collaborano con il Codemotion. Le proposte selezionate saranno rese pubbliche nel mese di febbraio e verranno inserite nel programma ufficiale del Codemotion.</p>
<p>Codemotion è l’evoluzione del Javaday Roma e si svolgerà nell’unica giornata di sabato 5 marzo 2011 a Roma.  Durante la manifestazione i partecipanti potranno prendere parte ad un’intensa mattinata di talk tecnici mentre nel pomeriggio sono previsti sessioni di presentazione di idee innovative e workshop tecnici. </p>
<p>Codemotion compie un grande salto rispetto al Javaday: apre a tutti i linguaggi e tecnologie, catalizzando ancora di più sorgenti di creatività e opportunità di lavoro. Infine, sposta l&#8217;attenzione da un prodotto ad una disciplina: la programmazione, a vantaggio di tutti&#8230;Tu Vieni??</p>
<p>Per ogni informazione: <a href="http://www.codemotion.it" target="_blank">http://www.codemotion.it</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://futuromolise.net/eventi/217-eventi-in-italia/2943-il-javaday-cambia-e-diviene-codemotion-il-5-marzo-a-roma.html" target="_blank">futuromolise.net</a></p>
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		<title>Aggiornamento &#8211; Con la versione 3.3 Oracle Open Office diventa a pagamento</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/rilasciata-la-versione-3-3-della-suite-per-ufficio-oracle-open-office.html</link>
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		<pubdate>Thu, 16 Dec 2010 08:55:14 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[openoffice]]></category>
		<category><![CDATA[oracle]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>

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		<description><![CDATA[Oracle vuole chiudere la fine dell&#8217;anno con i &#8220;botti&#8221; dei suoi progetti open-source annunciando VirtualBox 4.0 beta , stanno per far uscire il tanto atteso database MySQL 5.5, e ora hanno rilasciato Oracle OpenOffice 3.3. Allo stesso tempo, hanno anche introdotto Oracle Cloud Office. Oracle Cloud Office si basa su Open Document Format (ODF) alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oracle vuole chiudere la fine dell&#8217;anno con i &#8220;botti&#8221; dei suoi progetti open-source annunciando <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/VirtualBox" target="_blank">VirtualBox</a> 4.0 beta , stanno per far uscire il tanto atteso database <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MySQL" target="_blank">MySQL</a> 5.5, e ora hanno rilasciato Oracle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenOffice.org" target="_blank">OpenOffice</a> 3.3. Allo stesso tempo, hanno anche introdotto Oracle Cloud Office. </p>
<p>Oracle Cloud Office si basa su Open Document Format (ODF) alla base di OpenOffice ed è concepito come una suite da ufficio via web ed anche per i dispositivi mobili. Oracle Cloud Office è accessibile tramite qualsiasi browser web e supporta documenti, fogli di calcolo e presentazioni. </p>
<p>OpenOffice 3.3 permette di creare proprietà personalizzate, l&#8217;incorporamento di font standard PDF, il supporto fino a un milione di righe di un foglio elettronico, una barra per la ricerca personalizzabile, e molte altre modifiche. Le modifiche alla presente licenza GPLv3 sono descritti nella <a href="http://www.openoffice.org/dev_docs/features/3.3/index.html" target="_blank">documentazione di sviluppo</a>. </p>
<p><em><strong>Oracle Open Office ex StarOffice che già Sun vendeva continuerà ad essere a pagamento</strong> </em> che è diverso da OpenOffice.org dove le vecchie versioni possono essere scaricate da <a href="http://it.openoffice.org/" target="_blank">it.OpenOffice.org</a>. Nel frattempo, gli sviluppatori usciti dal progetto in polemica con Oracle continuano a lavorare al progetto alternativo <a href="http://www.documentfoundation.org/download/" target="_blank">LibreOffice</a>.</p>
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		<title>Google Wave: riuscirà la Apache Foundation a far risorgere il progetto?</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/google-wave-riuscira-la-apache-foundation-a-far-risorgere-il-progetto.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/google-wave-riuscira-la-apache-foundation-a-far-risorgere-il-progetto.html#comments</comments>
		<pubdate>Sat, 27 Nov 2010 11:50:56 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo che google aveva dichiarato la morte di wave sembrava tutto finito per la grande onda, invece 2 giorni fa l&#8217;Apache Foundation tramite tramite alcuni sviluppatori hanno pubblicato una proposta nell’Apache Incubator per portare avanti questo progetto, ormai diventato open source grazie all’apertura dei sorgenti da parte di Google con “Wave in a Box” (WIAB). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo che <a href="http://www.marcobruni.info/google-wave-ha-fallito.html" target="_blank">google aveva dichiarato la morte di wave</a> sembrava tutto finito per la grande onda, invece 2 giorni fa l&#8217;Apache Foundation tramite tramite alcuni sviluppatori hanno <a href="http://wiki.apache.org/incubator/WaveProposal" target="_blank">pubblicato una proposta nell’Apache Incubator</a> per portare avanti questo progetto, ormai diventato open source grazie all’apertura dei sorgenti da parte di Google con “Wave in a Box” (WIAB). </p>
<p>Quest’ultimo non dispone di tutte le funzionalità del progetto originale, ma è possibile installare un proprio server Wave ed è presente un’implementazione del protocollo Wave Federation, la proposta presenta all’Apache Software Foundation consiste nel trasferire il codice nell’infrastruttura Apache e poi ripartire con lo sviluppo a cui probabilmente si uniranno aziende come Novell, Sap e persino l’esercito statunitense.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ossblog.it/post/7102/google-wave-diventera-un-progetto-dellapache-foundation" target="_blank">ossblog.it</a></p>
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		</item>
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		<title>Il software per la grafica vettoriale Inkscape arriva alla versione 0.47</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/il-software-per-la-grafica-vettoriale-inkscape-arriva-alla-versione-0-47.html</link>
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		<pubdate>Sun, 17 Jan 2010 09:06:49 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>

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		<description><![CDATA[Il software per la grafica vettoriale Inkscape arriva alla versione 0.47]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il software open source per la grafica vettoriale si aggiorna dopo un anno di intenso sviluppo.<br />
È <a href="http://inkscape.org/" target="_blank">disponibile</a> la versione 0.47 di Inkscape, programma open source di disegno basato sul formato standard Svg (Scalable Vector Graphics), per Windows, Linux e Mac OS X.</p>
<p>Questa versione esce a un anno di distanza da quella precedente e introduce nuove funzioni, come il salvataggio automatico a tempo, il controllo ortografico, l&#8217;esportazione in PostScript e Encapsulated PostScript e un nuovo tipo di curva, Spiro. Inoltre sono stai corretti centinaia di bug e sono state migliorate le prestazioni generali del software.</p>
<p>Per conoscere meglio questo programma leggete la voce di wikipedia: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inkscape" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Inkscape</a></p>
<p>Cosa ne pensi?</p>
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