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	<title>C#, .NET, Java, Php, Python, Wordpress, Windows, Linux... &#187; linux</title>
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	<description>Programmatore, Sviluppatore, Sistemista e Consulente Informatico: quando una passione è anche una professione.</description>
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		<title>I 10 progetti open source più importanti del 2011 da tenere d&#8217;occhio anche nel 2012</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/i-10-piu-importanti-progetti-open-source-del-2011-da-tenere-docchio-anche-nel-2012.html</link>
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		<pubdate>Fri, 20 Jan 2012 06:37:24 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno eccezionale per i progetti open source. Tanto, che la raccolta dei 10 più importanti è stato piuttosto difficile. Che cosa intendo per &#8220;importante&#8221;, comunque? Chiaramente, non sono solo i progetti che sono ampiamente utilizzati, ma anche quelli che hanno dato un &#8220;risposta&#8221; open source ad un bisogno dell&#8217;industria. Tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2012/01/CIMG1450_MorgueFile-e1327039558171.jpg"><img src="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2012/01/CIMG1450_MorgueFile-150x150.jpg" alt="" title="I 10 più importanti progetti open source del 2011 da tenere d’occhio anche nel 2012" width="120" height="120" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2982" /></a>Il 2011 è stato un anno eccezionale per i progetti open source. Tanto, che la raccolta dei 10 più importanti è stato piuttosto difficile.</p>
<p>Che cosa intendo per &#8220;importante&#8221;, comunque? Chiaramente, non sono solo i progetti che sono ampiamente utilizzati, ma anche quelli che hanno dato un &#8220;risposta&#8221; open source ad un bisogno dell&#8217;industria. Tale elenco sarebbe troppo lungo per contemplare anche Apache, GCC, X.org, Debian, Fedora, openSUSE, Linux Mint etc&#8230;</p>
<p><span id="more-2944"></span></p>
<h3><strong>Hadoop</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Senza dubbio, <a title="Hadoop, definizione di wikpedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Hadoop" target="_blank">Hadoop</a> ha avuto un anno fantastico. La piattaforma di calcolo distribuito da Apache ha visto un successo incredibile anche nell&#8217;industria.</p>
<p>Hadoop è in uso e/o supportato da quasi tutte le grandi aziende tech. Naturalmente è diventato un grande progetto con Yahoo, la società che ha avviato il progetto, ma è anche utilizzato da Amazon, IBM, Twitter, Facebook, e per qualsiasi altra società che sta lavorando con i <a title="Big Data, wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Big_data" target="_blank">Big Data</a>.</p>
<p>Hadoop non è una novità, naturalmente, ma quest&#8217;anno è diventato uno standard del settore. Un po &#8216;come Linux, quando ci si pensa &#8230; Quest&#8217;anno EMC, Oracle, e anche Microsoft hanno annunciato il supporto commerciale o prodotti che funzionano con Hadoop. E &#8216;quasi più facile dare un nome alle aziende che non stanno lavorando con Hadoop.</p>
<h3><strong>Git</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Parlando di ubiquità, che ne dite di <a title="Git, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)" target="_blank">Git</a>, eh? Git è un altro progetto &#8220;hobbystico&#8221; di Linus Torvalds come il Kernel Linux diventato molto popolare per i progetti FOSS ed uno strumento essenziale per tutte le aziende. Se state lavorando su un nuovo progetto open source, molto probabilmente userete Git come sistema di controllo versione distribuito (DVCS).</p>
<p>Git non è solo uno strumento popolare, è il fondamento di uno dei punti di incontro più popolari in tutto il web per lo sviluppo open source: GitHub. E &#8216;anche utilizzato e offerto da Gitorious, SourceForge.net, Google Code Hosting, e quasi ogni altra grande piattaforma per l&#8217;hosting di progetti FOSS.</p>
<h3><strong>Cassandra</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Nel 2011 sicuramente la parola <a title="NoSQL" href="http://it.wikipedia.org/wiki/NoSQL" target="_blank">noSQL</a> è stata al picco del buzzword informatico.</p>
<p><a title="Apache Cassandra, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Cassandra" target="_blank">Apache Cassandra</a> è scalabile, distribuito, e senza alcun point of failure che prende spunto da <a title="Amazon's Dynamo" href="http://s3.amazonaws.com/AllThingsDistributed/sosp/amazon-dynamo-sosp2007.pdf" target="_blank">Amazon&#8217;s Dynamo</a> (PDF) e da <a title="Google's Big table, definizione di wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/BigTable" target="_blank">Google&#8217;s BigTable</a>.</p>
<p>Apache Cassandra è stato adottata da un <a title="Apache Cassandra" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_Cassandra#Prominent_users" target="_blank">impressionante elenco di utenti</a>, tra cui IBM, Netflix, Digg, Facebook, Rackspace, e molti altri.</p>
<h3><strong>LibreOffice</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Il team di <a href="http://www.libreoffice.org/" title="Libreoffice" target="_blank">LibreOffice</a> ha fatto un grande lavoro a tenere vivo OpenOffice.org dopo l&#8217;acquisizione da parte di Oracle. Mentre Apache sta lavorando per continuare a far vivere OpenOffice.org, LibreOffice ne ha raccolto l&#8217;eredità e corre come il vento. </p>
<p>Il progetto ha consegnato release dopo release, non solo nuove funzionalità, ma anche aggiornamenti per risolvere problemi ed errori, che è quello che vogliono le aziende quando hanno bisogno di una suite per ufficio.</p>
<p>LibreOffice è un progetto fondamentale  per gli utenti che vogliono allontanarsi da Microsoft Office, ma vogliono ancora la compatibilità con i formati dei file Office.</p>
<h3><strong>OpenStack</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Il &#8220;sistema operativo cloud&#8221; <a href="http://openstack.org/" title="OpenStack" target="_blank">OpenStack</a> è iniziato da Rackspace che ha aderito per prima insieme ad altre 144 aziende (tra cui SUSE e Canonical) a lavorare su questo progetto.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenStack" title="OpenStack, la definizione di wikipedia" target="_blank">OpenStack</a> è progettato per fornire le componenti che ogni organizzazione dovrebbe utilizzare per distribuire i loro cloud privato o pubblico: elaborazione, storage, servizio di imaging, e (più recente) la gestione delle identità e un cruscotto GUI.</p>
<h3><strong>Nginx</strong></h3>
<p></br></p>
<p>Apache (più precisamente, <a href="http://httpd.apache.org/" title="Apache Web Server" target="_blank">the Apache HTTP Server Project</a>) &#8220;regna&#8221; ancora sul Web con il pugno di ferro perchè è sicuramente di gran lunga il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_server" title="Web Server, definizione di wikipedia" target="_blank">Server Web</a> più popolare e usato. Ma il 2011 è stato un anno splendido anche per <a href="http://nginx.org/" title="Nginx" target="_blank">Nginx</a>, un server Web alternativo che eccelle in HTTP e reverse proxy serving.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nginx" title="Nginx, definizione di wikipedia" target="_blank">Nginx</a> ha raggiunto un <a href="http://news.netcraft.com/archives/2011/12/09/december-2011-web-server-survey.html" title="Nginx statistiche di Netcraft" target="_blank">picco di quota di mercato del 8,85%</a> nelle statistiche di Netcraft. <a href="http://royal.pingdom.com/2011/12/01/interview-nginx-team/" title="Royal Pingdom su Nginx" target="_blank">Secondo Royal Pingdom</a> l&#8217;utilizzo per Nginx ha saltato quasi 300%. Nginx ha raggiunto un altro obbiettivo importante nell&#8217;avvicinamento al mondo aziendale iniziando ad offrire supporto professionale.</p>
<p>E &#8216;utilizzato da alcuni dei più grandi siti del mondo, tra cui Dropbox, WordPress.com, Facebook, e circa il 25% dei siti più frequentati al mondo.</p>
<h3><strong>jQuery</strong></h3>
<p></br></p>
<p>E&#8217; quasi impossibile trovare uno sviluppatore web che non conosca <a href="http://jquery.com/" title="Jquery" target="_blank">jQuery</a> perchè <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/JQuery" title="Jquery, definizione di wikipedia" target="_blank">jQuery</a> è una libreria JavaScript <a href="http://w3techs.com/technologies/overview/javascript_library/all" title="Popolarità di Jquery" target="_blank">estremamente popolare</a>, in realtà, <a href="http://trends.builtwith.com/javascript/JQuery" title="Popolarità Jquery" target="_blank">è considerata la libreria JavaScript più usata nel mondo</a>.</p>
<h3><strong>Node.js</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://nodejs.org/" title="Nodejs" target="_blank">Node.js</a> è costruito sul motore di <a href="http://code.google.com/p/v8/" title="Google V8 javascript" target="_blank">Google V8 JavaScript</a> ed è progettato per essere &#8220;un modo semplice per costruire programmi di rete scalabili.&#8221;</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Node.js" title="Node.js, definizione di wikipedia" target="_blank">Node.js</a> è un&#8217;altra grande vittoria dell&#8217;open source per l&#8217;accettazione avuta dalla grande industria e che dimostra per l&#8217;ennesima volta la qualità dei progetti open source. Sponsorizzato da Joyent, ha una sana comunità di collaboratori ed <a href="http://www.quora.com/Node-js/What-companies-are-using-Node-js-in-production" title="Chi usa Node.js" target="_blank">è utilizzato da tutti, da LinkedIn</a> a <a href="https://github.com/joyent/node/wiki/Projects,-Applications,-and-Companies-Using-Node" title="Progetti dell'applicazione di Node.js" target="_blank">37signals, Rdio, Yahoo e GitHub</a>.</p>
<h3><strong>Linux</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" title="Linux, definizione di wikipedia" target="_blank">Linux</a>, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux_(kernel)" title="Il Kernel Linux, definizione di wikipedia" target="_blank">kernel</a>, ha avuto un anno piuttosto buono. Ha compiuto 20 anni, arrivato alla importante versione 3.0 sta continuando allegramente sulla via della conquista del mondo <img src='http://www.marcobruni.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Non ci credete? Linux è ovunque. E&#8217; nella maggior parte dei telefoni e tutti i tipi di dispositivi embedded. E &#8216;il fondamento di servizi cloud, e domina la lista <a href="https://www.linux.com/news/featured-blogs/147:high-performance/511680:top500-list-of-supercomputers-released" title="Top 500 Supercomputer" target="_blank">TOP500</a> dei supercomputer.</p>
<p>Google, Netflix, Facebook, Twitter, innumerevoli agenzie governative, imprese e istituti di formazione dipendono da Linux per servizi mission-critical e tanti altri progetti che semplicemente non sarebbe stati possibili senza Linux.</p>
<h3><strong>Android?</strong></h3>
<p></br></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Android" title="Android, definizione di wikipedia" target="_blank">Android</a> è un sistema operativo per dispositivi mobili basato su kernel Linux ma è open source? Secondo me solo in parte perchè Google con questo progetto ha un atteggiamento ambiguo e non conforme al protocollo standard dei progetti open source o del free software. Vi linko 2 articoli per capire meglio questa situazione:</p>
<p><a href="http://www.androidiani.com/news/quanto-e-open-source-android-ecco-la-spiegazione-di-uninfografica-78935" title="Quanto è open-source Android? Ecco la spiegazione di un’infografica" target="_blank">Quanto è open-source Android? Ecco la spiegazione di un’infografica</a></p>
<p><a href="http://www.oneopensource.it/20/09/2011/richard-stallman-android-e-o-no-free-software/" title="Richard Stallman: Android è o no Free Software?" target="_blank">Richard Stallman: Android è o no Free Software?</a></p>
<p></br></p>
<p><strong>Cosa ne pensi? Ne ho dimenticato qualcuno? e sopratutto secondo te quale sarà il nuovo progetto open source ad emergere nel 2012? </strong></p>
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		<title>Linux è nato esattamente vent&#8217;anni fa, via Usenet, da Linus Torvalds</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/linux-e-nato-esattamente-ventanni-fa-via-usenet-da-linus-torvalds.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/linux-e-nato-esattamente-ventanni-fa-via-usenet-da-linus-torvalds.html#comments</comments>
		<pubdate>Fri, 26 Aug 2011 03:11:55 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra la tarda serata del 25 agosto e la mattinata del 26 agosto 1991, Linus Torvalds annunciò agli utenti di Minix , in un Usenet con un messaggio al newsgroup comp.os.minix, la realizzazione di un sistema operativo libero: il messaggio archiviato rappresenta l’inizio della “storia” ventennale di Linux. Torvalds mai avrebbe immaginato cosa sarebbe successo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra la tarda serata del 25 agosto e la mattinata del 26 agosto 1991, Linus Torvalds annunciò agli utenti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MINIX" title="Minix,definizione in Wikipedia" target="_blank">Minix</a> , in un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Usenet" title="Usenet,definizione in Wikipedia" target="_blank">Usenet</a> con un messaggio al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Newsgroup" title="NewsGroup,definizione in Wikipedia" target="_blank">newsgroup</a> comp.os.minix, la realizzazione di un sistema operativo libero: il <a href="http://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/b813d52cbc5a044b" title="Nascita di Linux" target="_blank">messaggio archiviato</a> rappresenta l’inizio della “storia” ventennale di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linux" title="Linux,definizione in Wikipedia" target="_blank">Linux</a>. Torvalds mai avrebbe immaginato cosa sarebbe successo in questi 20 anni.</p>
<blockquote><p>I’m doing a (free) operating system (just a hobby, won’t be big and<br />
professional like gnu) for 386(486) AT clones. This has been brewing<br />
since april, and is starting to get ready. I’d like any feedback on<br />
things people like/dislike in minix, as my OS resembles it somewhat<br />
(same physical layout of the file-system (due to practical reasons)<br />
among other things).<br />
I’ve currently ported bash(1.08) and gcc(1.40), and things seem to work.<br />
This implies that I’ll get something practical within a few months, and<br />
I’d like to know what features most people would want. Any suggestions<br />
are welcome, but I won’t promise I’ll implement them <img src='http://www.marcobruni.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>PS. Yes &#8211; it’s free of any minix code, and it has a multi-threaded fs.<br />
It is NOT protable (uses 386 task switching etc), and it probably never<br />
will support anything other than AT-harddisks, as that’s all I have <img src='http://www.marcobruni.info/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> .</p></blockquote>
<p>Da noi erano le 22:57 del 25 agosto e quel messaggio a comp.os.minix ha rivoluzionato completamente il mondo dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo" title="Sistema Operativo, definizione Wikipedia" target="_blank">sistemi operativi</a> creando un nuovo approccio allo sviluppo, all’utilizzo e alla diffusione di questi software fondamentali per il funzionamento di un computer.</p>
<p>Io mi stavo preparando per affrontare il secondo anno di Università a Bologna e voi cosa stavate facendo mentre Linus Torvalds annunciava la nascita di Linux?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La distribuzione Linux Debian compie 18 anni</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/la-distribuzione-linux-debian-compie-18-anni.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/la-distribuzione-linux-debian-compie-18-anni.html#comments</comments>
		<pubdate>Tue, 16 Aug 2011 14:13:32 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[La distribuzione Linux Debian compie oggi 18 anni. Infatti il 16 Agosto 1993 Ian Murdock annunciò nel newsgroup comp.os.linux.development l&#8217;arrivo della prima versione di Debian. Fin dall&#8217;inizio erano presenti i punti fondamentali di questa distribuzione cioè l’affidabilità, stabilità, facilità di upgrade e gestione dei pacchetti, caratteristiche distintive di tutti i rilasci Debian da allora. Debian [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La distribuzione <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debian" title="Debian" target="_blank">Linux Debian</a> compie oggi 18 anni. Infatti il 16 Agosto 1993 Ian Murdock annunciò nel newsgroup comp.os.linux.development l&#8217;arrivo della prima versione di Debian. Fin dall&#8217;inizio erano presenti i punti fondamentali di questa distribuzione cioè l’affidabilità, stabilità, facilità di upgrade e gestione dei pacchetti, caratteristiche distintive di tutti i rilasci Debian da allora.</p>
<p>Debian non ha mai avuto un programma di rilasci, come la sua derivata Ubuntu, e talvolta sono apparsi a diversi anni di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro. In ogni caso anche se in ‘work in progress’ costante, Debian è così stabile da essere stata la base per molte altre distribuzioni, come Ubuntu. Le cose sono cambiate con Debian Squeeze, pubblicato all’inizio di febbraio, due anni dopo Lenny. Rappresenta la prima tranche di un programma biennale ciclo di rilascio: segno di una maturità raggiunta anche sul fronte della regolarità di uscita.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Uno sviluppatore Microsoft ha fatto la maggior parte delle modifiche al codice di Linux 3.0</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/uno-sviluppatore-microsoft-ha-fatto-la-maggior-parte-delle-modifiche-al-codice-di-linux-3-0.html</link>
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		<pubdate>Sun, 17 Jul 2011 05:55:51 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai per fortuna le inutili guerre di religione tra Microsoft e Linux in cui il CEO di Microsoft Steve Ballmer definiva Linux il male assoluto sembrano finite, perchè una delle cose che ci ha insegnato la nostra epoca del Web 2.0 e dei social network che è inutile combattere come finti politici altri sistemi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oramai per fortuna le inutili guerre di religione tra Microsoft e Linux in cui il CEO di Microsoft Steve Ballmer definiva Linux il male assoluto sembrano finite, perchè una delle cose che ci ha insegnato la nostra epoca del Web 2.0 e dei social network che è inutile combattere come finti politici altri sistemi e software ma collaborare per creare nuovi prodotti innovativi.</p>
<p>La 343 modifiche apportate dallo sviluppatore Microsoft KY Srinivasan lo pongono ai vertici di un elenco, creato da LWN.net, di sviluppatori che ha fatto la maggior parte delle modifiche del ciclo di sviluppo corrente per Linux 3.0. Con una serie di altri &#8216;set di modifiche,&#8217; Microsoft ha fornito un totale di 361 variazioni , mettendola al settimo posto nella lista di aziende e gruppi che hanno contribuito al codice del kernel di Linux. In confronto, gli sviluppatori indipendenti hanno fatto 1.085 modifiche per Linux 3.0 , mentre Red Hat 1.000 e Intel 839</p>
]]></content:encoded>
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		<title>20 Anni di Linux con The Linux Foundation</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/20-anni-di-linux-con-the-linux-foundation.html</link>
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		<pubdate>Tue, 12 Apr 2011 03:25:47 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[20 Anni di Linux e non sentirli! The Linux Foundation per celebrare i primi 20 anni di Linux ha deciso di realizzare una pagina apposita raggiungibile all&#8217;indirizzo http://www.linuxfoundation.org/20th/ dove è possibile trovare raccolte tutte le iniziative che si terranno durante quest&#8217;anno per festeggiare i 20 anni di Linux. All&#8217;interno del sito troviamo anche un carinissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/04/lf_linux20_webbadge.png"><img src="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/04/lf_linux20_webbadge.png" alt="" title="lf_linux20_webbadge" width="300" height="250" class="aligncenter size-full wp-image-2565" /></a></p>
<p>20 Anni di Linux e non sentirli!<br />
<a href="http://www.linuxfoundation.org/" target="_blank">The Linux Foundation</a> per celebrare i primi 20 anni di Linux ha deciso di realizzare una pagina apposita raggiungibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.linuxfoundation.org/20th/" target="_blank">http://www.linuxfoundation.org/20th/</a> dove è possibile trovare raccolte tutte le iniziative che si terranno durante quest&#8217;anno per festeggiare i 20 anni di Linux.</p>
<p>All&#8217;interno del sito troviamo anche un carinissimo video che in poco più di tre minuti ci mostra la storia di Linux dal 1991 ad oggi.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/5ocq6_3-nEw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Altra chicca è la presenza di una iconografica (cliccateci sopra per ingrandirla) con le tappe principali della storia di Linux.<br />
<a href="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/04/linux20infographic.png"><img src="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/04/linux20infographic-300x240.png" alt="" title="linux20infographic" width="300" height="240" class="aligncenter size-medium wp-image-2562" /></a></p>
<p>Be che dire, buon compleanno Linux o meglio GNU/Linux!</p>
<p>Fonte: <a href="http://marcosbox.blogspot.com/2011/04/20-anni-di-linux-con-linux-foundation.html" target="_blank">marcosbox.blogspot.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il CAD 2D DraftSight per Linux è disponibile in Beta</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/il-cad-2d-draftsight-per-linux-e-disponibile-in-beta.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/il-cad-2d-draftsight-per-linux-e-disponibile-in-beta.html#comments</comments>
		<pubdate>Thu, 17 Mar 2011 16:41:37 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[Dassault Systems, (SolidWorks) ha pubblicato la versione di DraftSight per Linux , il loro CAD 2D libero è compatibile con AutoCAD con pacchetti disponibili nel formato rpm (RedHat/Fedora) e deb (Debian/Ubuntu). In questo momento sembra esserci solo una versione a 32 bit, ma sembra che sia uno delle migliori alternative CAD x Linux (pagato o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dassault Systems, (SolidWorks) <a href="http://www.3ds.com/products/draftsight/free-cad-software/" target="_blank">ha pubblicato la versione di DraftSight per Linux</a> , il loro CAD 2D libero è compatibile con AutoCAD con pacchetti disponibili nel formato rpm (RedHat/Fedora) e deb (Debian/Ubuntu). In questo momento sembra esserci solo una versione a 32 bit, ma sembra che sia uno delle migliori alternative CAD x Linux (pagato o gratuito) disponibile anche per PC e Mac.</p>
<p>Fonte: <a href="http://linux.slashdot.org/story/11/03/11/0347221/DraftSight-2D-CAD-For-Linux-Beta-Available" target="_blank">linux.slashdot.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Rilasciata la versione 4.6.0 della KDE Software Compilation</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/rilasciata-la-versione-4-6-0-della-kde-software-compilation.html</link>
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		<pubdate>Fri, 28 Jan 2011 05:00:05 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;KDE è lieta di annunciare il suo ultimo rilascio, che fornisce aggiornamenti importanti per le aree di lavoro Plasma di KDE, le applicazioni KDE e KDE Platform. Questa versione 4.6, fornisce molte nuove caratteristiche in ciascuno dei 3 progetti di KDE. Il KDE Plasma Workspaces ha un nuovo sistema di attività, che dovrebbe rendere più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;KDE è lieta di annunciare il suo ultimo rilascio, che fornisce aggiornamenti importanti per le aree di lavoro Plasma di KDE, le applicazioni KDE e KDE Platform. <a href="http://www.kde.org/announcements/4.6/" target="_blank">Questa versione 4.6</a>, fornisce molte nuove caratteristiche in ciascuno dei 3 progetti di KDE. Il KDE Plasma Workspaces ha un nuovo sistema di attività, che dovrebbe rendere più facile da gestire compiti diversi.&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://tech.slashdot.org/story/11/01/27/2327228/KDE-Software-Compilation-460-Released" target="_blank">tech.slashdot.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tomcat 7: pronto il nuovo rilascio stabile con numerose novità</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/tomcat-7-pronto-il-nuovo-rilascio-stabile-con-numerose-novita.html</link>
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		<pubdate>Sun, 16 Jan 2011 10:13:05 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[java]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[tomcat]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Gli sviluppatori volontari di Apache Tomcat hanno realizzato la versione 7.0.6 dell&#8217; open-source Java servlet container. &#8216;Questa è la prima release stabile di Tomcat 7,&#8217; lo sviluppatore Mark Thomas scrive in una e-mail annunciando la release in alcune mailing lists di programmatori di Tomcat. Pur non essendo un Application Server completo, Tomcat implementa le funzionalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Gli sviluppatori volontari di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apache_Tomcat" target="_blank">Apache Tomcat</a> hanno realizzato la versione 7.0.6 dell&#8217; open-source Java servlet container. &#8216;Questa è la prima release stabile di Tomcat 7,&#8217; lo sviluppatore Mark Thomas scrive in una e-mail annunciando la release in alcune mailing lists di programmatori di Tomcat.</p>
<p>Pur non essendo un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Application_server" target="_blank">Application Server</a> completo, Tomcat implementa le funzionalità descritte nelle specifiche Java Enterprise Edition Web. Più in particolare, esso supporta la versione 3.0 delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Servlet" target="_blank">Servlet API</a> (application programming interface) e la versione 2.2 delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/JavaServer_Pages" target="_blank">JavaServer Pages</a>, entrambi le parti sono state recentemente ratificate in <a href="http://roma.javaday.it/javaday2010/sites/default/files/Guida-galattica-JEE6-javaday.pdf" target="_blank">JEE 6</a>. </p>
<p>Un contenitore di servlet gestisce le applicazione basate su Java con cui è possibile accedere da un browser Web. Una grande area di miglioramento è stata nella gestione della configurazione per le applicazioni Web. Nelle versioni precedenti tutte le modifiche di configurazione Web app dovevano essere inserite in un unico file web.xml, un processo che ha portato ad enormi file web.xml così come rischi per la sicurezza.&#8221;</p>
<p>Fonte: <a href="http://news.slashdot.org/story/11/01/16/0624234/Tomcat-7-Finalized?from=rss" target="_blank">news.slashdot.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Unity 2D adesso è disponibile sia per Ubuntu 10.10 Maverick e 11.04 Natty</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/unity-2d-adesso-e-disponibile-sia-per-ubuntu-10-10-maverick-e-11-04-natty.html</link>
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		<pubdate>Sat, 15 Jan 2011 16:47:07 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; possibile installare Unity 2D sia nell&#8217;ultima versione stabile di Ubuntu (10.10 Maverick Meerkat), e sia nella prossima versione 11.04 (Natty Narwhal). Unity 2D è diventato un normale Personal Package Archive (PPA) che prenderà il nome &#8216;Unity-Qt&#8217;. Puoi semplicemente aggiungere il Unity 2D repository, aggiornare apt-get, e installarlo. In questo video vediamo Unity 2D in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile installare <a href="http://goo.gl/N1LjI" target="_blank">Unity 2D</a> sia nell&#8217;ultima versione stabile di Ubuntu (10.10 Maverick Meerkat), e sia nella prossima versione  11.04 (Natty Narwhal). </p>
<p>Unity 2D è diventato un normale Personal Package Archive (PPA) che prenderà il nome &#8216;Unity-Qt&#8217;. Puoi semplicemente aggiungere il Unity 2D repository, aggiornare apt-get, e installarlo. In questo video vediamo Unity 2D in azione: </p>
<p><span id="more-1943"></span></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JAVN9isBBok?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;hd=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JAVN9isBBok?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Installare Unity 2D (Qt) in Ubuntu</strong></p>
<p>Attenzione questo PPA contiene aggiornamenti giornalieri che potrebbero danneggiare altri software e la stessa Ubuntu, quindi è consigliabile fare tutto questo non in un sistema in produzione!</p>
<p>Attualmente i pacchetti per Ubuntu 11.04 non funzionano e danneggiano Unity 2D quindi vi consiglio di fare questa prova solo su Ubuntu 10.10:</p>
<p>Install Unity 2D (Qt) in Ubuntu 10.10:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="linux" style="font-family:monospace;">sudo add-apt-repository ppa:unity-2d-team/unity-2d-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install unity-qt-default-settings</pre></div></div>

<p>Quando vi loggate, selezionate &#8220;Unity Qt&#8221; come sessione di Ubuntu Desktop.</p>
<p>Per risolvere eventuali errori usate questo comando:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="linux" style="font-family:monospace;">sudo dpkg -i --force-all /var/cache/apt/archives/libqtbamf1_0.1-0ubuntu1~maverick_i386.deb</pre></div></div>

<p>Fonte: <a href="http://www.webupd8.org/2011/01/unity-2d-qt-now-available-in-ppa-for.html" target="_blank">webupd8.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Linux: rendiamolo più sicuro con il cacciatore di Rootkit</title>
		<link>http://www.marcobruni.info/wordpress/linux-rendiamolo-piu-sicuro-con-il-cacciatore-di-rootkit.html</link>
		<comments>http://www.marcobruni.info/wordpress/linux-rendiamolo-piu-sicuro-con-il-cacciatore-di-rootkit.html#comments</comments>
		<pubdate>Tue, 04 Jan 2011 06:56:10 +0000</pubdate>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

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		<description><![CDATA[Rootkit Hunter è un applicazione per sistemi di tipo Unix (come Linux, FreeBSD) che esegue la scansione del sistema a caccia di rootkit , backdoor e possibili exploit locale. Lo fa mettendo a confronto le firme hash SHA-1 dei files vitali con quelle dei software originali nei database online dei rispettivi progetti, ricerca di directory [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/01/RootkitHunter.gif"><img src="http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/01/RootkitHunter.gif" alt="RootkitHunter" title="RootkitHunter" width="125" height="133" class="alignleft size-full wp-image-1743" /></a></p>
<p><a href="http://rkhunter.sourceforge.net/" target="_blank">Rootkit Hunter</a> è un applicazione per sistemi di tipo Unix (come Linux, FreeBSD) che esegue la scansione del sistema a caccia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rootkit" target="_blank">rootkit</a> , <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Backdoor" target="_blank">backdoor</a> e possibili <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Exploit" target="_blank">exploit</a> locale. </p>
<p>Lo fa mettendo a confronto le firme hash SHA-1 dei files vitali con quelle dei software originali nei database online dei rispettivi progetti, ricerca di directory predefinite (di rootkit), di autorizzazioni non corrette, dati nascosti, stringhe sospette nei moduli del kernel e test specifici per Linux o FreeBSD. Nella maggior parte dei casi i rootkit si nascondono per tenere lontano l&#8217;attenzione dell&#8217;amministratore di sistema. </p>
<p><span id="more-1735"></span></p>
<p>Secondo la mia esperienza di Sistemista Linux e Amministratore di Sistema se avete dei sospetti che la vostra macchina è compromessa dovete subito recuperare la copia più recente di backup del sistema (accertandovi che sia &#8220;pulita&#8221; ed esente da problemi di sicurezza) e reinstallare la macchina da zero. Tutto questo perchè potreste essere incosapevolmente i componenti di una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Botnet" target="_blank">Botnet</a> cioè una rete di computer collegati ad Internet che può scagliare attacchi distribuiti del tipo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/DoS" target="_blank">denial-of-service (DDoS)</a> contro qualsiasi altro sistema in rete oppure compiere altre operazioni illecite.</p>
<p><strong>Mi raccomando di fare giornalmente il backup del sistema</strong>.<br />
Da wikipedia, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Backup" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Backup</a><br />
<em>Il backup, copia di sicurezza o copia di riserva in informatica indicano la conservazione di materiale atto a prevenire la perdita totale dei dati archiviati nella memoria di massa dei computer siano essi stazione di lavoro o server.</p>
<p>L&#8217;attività di backup è un aspetto fondamentale della gestione di un computer: in caso di guasti, manomissioni, furti, ecc., ci si assicura che esista una copia dei dati. Pertanto se si dispone di un apposito software dedicato o incluso nel proprio sistema operativo, l&#8217;esecuzione del backup è quasi sempre impostata in maniera automatica e svolta normalmente con una periodicità stabilita (per esempio una volta al giorno o alla settimana), e con altre particolarità avanzate se rese disponibili dal software utilizzato.</em></p>
]]></content:encoded>
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